La Tōkyō fluviale: antichi fasti e modernità.

“Se oggi proviamo a pensare al rapporto estetico tra la città di Tōkyō e l’acqua, ci rendiamo conto che l’acqua, che continua a scorrere sin dal periodo Edo, è l’elemento che meglio preserva la bellezza delle vedute di Tōkyō”  Questo è ciò che Nagai Kafū, intellettuale ed autore di spicco che visse subito dopo la Restaurazione Meiji in Giappone (1866-1869) , scriveva nel saggio Hiyori geta (1915) tradotto in italiano come “Sandali delle giornate serene”. Egli esprime qui una certa nostalgia per i fasti del passato, quasi dimenticati dopo l’urbanizzazione,… Continua a leggere

“Chiacchiere tra traduttori”: intervista a Christine Minutoli (Parte seconda). Tradizioni e traduzioni nel panorama manga in Italia.

  Vittoria: Lavorare in una casa editrice non vuol dire avere a che fare solamente con le bozze davanti a sé, ma anche con un folto team di persone. In più, suppongo che anche i tempi siano strettissimi e, nel caso di opere che seguono di pari passo la pubblicazione giapponese, sono ancora più stretti. Christine: Esatto. Una cosa che ho notato, e che succede anche per quanto riguarda le serie TV, è che ora si vuole tutto e subito: i film devono essere doppiati immediatamente perché devono uscire in… Continua a leggere

“Chiacchiere tra traduttori”: intervista a Christine Minutoli (Prima parte). Tradizioni e traduzioni nel panorama manga in Italia. 

“Interpretare per tradurre, non tradurre per interpretare”   Così scriveva Umberto Eco nella sua raccolta di saggi “Dire quasi la stessa cosa”; una teoria della traduzione che ancora oggi fornisce preziosi punti di vista e espedienti, basati sulla sua diretta esperienza, a chi si approccia a questo campo di studi. Divenendo un mediatore linguistico e mediatore tra due culture, spesso anche molto diverse tra di loro, il traduttore è equiparabile quasi ad un secondo autore, sebbene dalle sue parole debba trasparire il meno possibile la sua figura. Quindi al giorno… Continua a leggere

Amida e i Fujiwara: Storia e Arte Buddhista nel periodo Heian | Seconda parte

Agli inizi del X secolo assistiamo all’emergere del grande casato dei Fujiwara, una potente famiglia che ebbe una grande influenza all’interno della corte grazie al sistema dei matrimoni. Suggellando le nozze con un membro della famiglia imperiale si assicurarono un influsso dominante a corte per più di un secolo occupandosi di affari di stato ma anche di questioni estetiche. ll tardo periodo Heian quindi è anche definito “Periodo Fujiwara” (894-1185) per via del grande ruolo che questa grande famiglia rivestì nello sviluppo di un rinnovato gusto estetico in Giappone. A partire… Continua a leggere

Lo Studio Ghibli, una storia oltreconfine

È da circa cinquanta anni che in Italia gli anime giapponesi hanno cominciato a plasmare e influenzare le menti ed i cuori di migliaia di bambini e ragazzini. Chi non ricorda Jeeg Robot d’acciaio (Kōtetsu Jīgu), Lady Oscar (Berusaiyu no bara), Heidi (Arupusu no shōjo Haiji) e capolavori come Anna dai capelli rossi e Lupin? Negli anni ’70 ha inizio la carriera sul grande schermo di un animatore, sceneggiatore e regista di alcune delle serie sopracitate, Miyazaki Hayao, uomo che ha dato risalto al cinema giapponese e che con i… Continua a leggere

Onna-bugeisha: la guerra secondo le donne

L’antica storia del Giappone è costellata di guerre e conflitti sanguinosi combattuti per la supremazia del paese. In pochi però sanno che spesso a fianco degli uomini militavano anche molte donne estremamente coraggiose. Esse erano le “onna-bugeisha”, cioè le “donne combattenti”, alcune delle quali passate alla storia e ancora oggi ricordate come grandiose guerriere. Il ruolo della donna in Giappone nel corso dei secoli è cambiato molte volte. Secondo quanto riportato dalle fonti storiche, sia uomini sia donne impararono a usare armi per difendersi da invasioni da parte di briganti… Continua a leggere

Il miracolo economico giapponese: dal totalitarismo allo stato sviluppista

Il miracolo economico giapponese è un fenomeno di cui spesso economisti e politologi si sono occupati tentando di analizzarne le cause e trarne un modello di sviluppo con caratteristiche definite. Anzitutto c’è da dire che la crescita economica giapponese, verificatasi a partire dagli anni ’50 del novecento con un picco di crescita sbalorditivo negli anni ’60, è stata ovviamente influenzata e dovuta da tutta una serie di elementi e personaggi storici di cui tratteremo di seguito. Nel primo dopoguerra con l’occupazione americana il potere decisionale in Giappone era sostanzialmente nelle… Continua a leggere

Il Giappone dei Kami | Seconda ed ultima parte

Oltre agli altarini situati in boschi e foreste, il culto dei kami è fortemente praticato all’interno dei santuari shintoisti, i cosiddetti jinja, che si crede siano la dimora delle divinità. I jinja si differenziano dai più imponenti templi buddhisti per via della struttura di legno solitamente coperta con un tetto di paglia. Un santuario è costituito da numerose stanze non tutte accessibili ai fedeli come ad esempio l’honden, cioè la stanza dove risiede “il corpo sacro del kami”. Caratteristico è il torii, il portale che permette l’accesso al tempio. Costruito solitamente… Continua a leggere

Street Food Coreano: I 5 piatti da non perdere!

Se mai decideste di intraprendere un viaggio in Corea e in particolar modo nella capitale Seoul, noterete fin da subito che la città è assolutamente tourist friendly per svariati motivi. Una delle prime cose che salta subito all’occhio è di quanto il cibo e i pasti siano particolarmente economici. Sebbene dipenda da dove andiate e di che tipo di cibo vogliate mangiare, le alternative economiche sono veramente tante. Girando per i vari quartieri della città, o meglio ancora recandovi in qualche mercato, sarete travolti da una miriade di colori e… Continua a leggere

Mikkyō: Storia e Arte Buddhista esoterica nel periodo Heian | Prima parte

Ci troviamo nella città di Nara (all’epoca chiamata Heijō-kyō), sede della corte imperiale e roccaforte del Buddhismo a partire dall’anno 710 d.C. L’attività di incentivazione del buddhismo portata avanti dall’Imperatore Shomu, grande devoto di questa religione, aveva fatto sì che il clero buddhista presente nella capitale acquistasse col tempo sempre più potere. L’imperatore infatti fu il fautore di un progetto che prevedeva la costruzione di un tempio centrale nella capitale (ovvero il tempio Todaiji) e numerosi monasteri o piccoli templi sparsi per il paese chiamati Kokubunji. Il progetto era mirato al… Continua a leggere