L’ISSN

La nostra Rivista è in possesso di codici ISSN: 2279-7157 per la piattaforma digitale, e 2039-9855 per la versione cartacea.

L’ISSN (dall’inglese International Standard Serial Number, “numero di riferimento internazionale per le serie”) è il numero internazionale che identifica le pubblicazioni in serie (i periodici, come quotidiani o riviste, le collane di libri, gli annuari, ecc.), a stampa o elettroniche, e consente un’identificazione univoca anche nel caso in cui esistano più pubblicazioni con lo stesso titolo.

Esiste una lista di tutti gli ISSN assegnati?

« Sì, tutti gli ISSN assegnati attraverso la rete ISSN vengono registrati, unitamente alle relative informazioni bibliografiche, nel Registro ISSN, la base di dati gestita dal Centro internazionale ISSN. Tale base di dati è consultabile, alle condizioni commerciali previste dalla Rete internazionale, al sito: http://portal.issn.org/cgi-bin/gw/chameleon ».

A che cosa serve l’ISSN?

« L’ISSN non è “un altro numero amministrativo”. Per una pubblicazione in serie l’ISSN è un elemento fondamentale tanto quanto il titolo. Come codice di identificazione numerico standardizzato, l’ISSN trova applicazione nelle procedure automatizzate destinate ad aggiornare e relazionare archivi nonché nel recupero e trasmissione di dati. Come codice leggibile ad occhio nudo, consente a studenti, ricercatori, specialisti dell’informazione e bibliotecari di riferirsi in maniera precisa ad una determinata pubblicazione in serie. Nelle biblioteche l’ISSN è usato per identificare il titolo di un periodico, per fare ordini, verificare gli arrivi e chiedere i fascicoli mancanti, per il prestito interbibliotecario, per i cataloghi collettivi, etc. L’ISSN, pertanto, è uno strumento fondamentale per un’efficiente gestione della acquisizione e fornitura dei documenti. Inoltre l’ISSN è anche uno strumento di comunicazione tra editori e distributori utile e economico, poiché rende i sistemi di distribuzione commerciale più rapidi ed efficienti, grazie soprattutto all’utilizzazione dei codici a barre e allo scambio di dati elettronici (Electronic Data Interchange, EDI). » (da “https://bice.cnr.it/centro-italiano-issn/informazioni”).

In Italia è attribuito dal Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), con sede a Roma.

I commenti sono chiusi