Dopo svariati tentativi d'emergere con l'editoria tradizionale è diventato un fiero sostenitore del self publishing e dell'editoria digitale (Magazine Morello Edition) che gli ha permesso, a tutto tondo, di dar sfogo alla sua maestria creativa e di aiutare altri giovani artisti a far emergere la propria voce. Ha raccolto la propria attività poetica nel volume "Per incontrarsi nel tempo". Il meglio della sua produzione in prosa è esperibile ne "Il baule del migrante": ampia opera poliedrica compo-sta da 29 racconti brevi, varie illustrazioni digitali e 3 volumi di poesie eteronime.

PHOTOPOET | L’estro creativo di Sarah Stefanutti

Non esiste una definizione univoca per la Poesia né, tanto meno, per la Fotografia. Esiste, incontrovertibilmente, la dilagante sensazione di benessere che, entrambe, regalano una volta scoperte. Così, il lavoro artistico di Sarah Stefanutti – photopoet fiorentina – ben conferma quanto premesso. «Animata da una profonda curiosità per le diversità culturali, l’Arte continua a spingermi a vivere tra l’Europa e il resto del mondo, rendendo il viaggio l’humus ideale da cui nasce il mio linguaggio fotografico alimentando, di fatto, un variegato immaginario poetico». “Siamo qui ed ora affamati d’immagini, cercatori di… Continua a leggere

ATTIMI DI LUCE ESSENZIALE

Da dove nasce la genuina meraviglia, il viaggio nell’ordinario per incontrarsi in altri occhi e sentirsi appartenere, nasce la poesia di Barbara Astore: un cosmo delicato e molteplice; un abbraccio che ti giunge improvviso e lascia grati e quieti. “Seguo sognante il gabbiano in volo – ferma a riva” Nei suoi haiku, «questa formula magica con la quale esprimo la vita» >, la poetessa milanese tratteggia un orizzonte sotto cui s’animano respiri, luci e silenzi. Segni e linguaggi di un’esistenza che viene a coinvolgerci – a volte nitida ed illuminante,… Continua a leggere

Una parola randagia | L’emergente

Madica Sarda nasce a Rivoli, un comune in provincia di Torino, nel 1978. Dopo gli studi come corrispondente in lingue estere, si dedica alle sue grandi passioni: la scrittura e la fotografia. Come autrice indipendente pubblica, nel marzo del 2019, “Quattromani”: breve raccolta di versi e pensieri d’amore disponibile in versione stampa ed eBook. “Vorrei che al mattino t’incantassi con me nelle luci e nelle ombre di gennaio che giocano a baciarsi sui muri. E diventare ombra e guardarti diventare luce” Schiuderlo, un libro di poesie, l’ho sempre inteso come un invito ad immergersi nel mare intimo del suo autore; un periplo tra felicità e mancanze, un riconoscersi… Continua a leggere

HAIKU | Un artigiano del verso

Fare poesia, oggi, è ancora possibile: come incontenibile urgenza; come coinvolgimento inarrestabile di vite in divenire. Acquisendo voce emergente e sguardo più acuto, è costringere il silenzio in sé stessi a raccontarsi per mettersi in cammino: oltre quella invincibile solitudine di cui siamo costituiti; al di là della carne e del sangue. Fare poesia, oggi, per Angelo Ditria è semplicità di parola; essenza che svela, ad ognuno, la grazia e la complessità del quotidiano: Nei miei haiku fermo immagini del mondo che mi porto dentro: rendo tangibile l’inespresso e l’invisibile;… Continua a leggere

Mini decalogo dell’haiku: peculiarità e variazioni

Per fornire al nostro lettore un quadro d’insieme, quanto più esaustivo possibile, si elencano di seguito, per parole chiave, gli elementi fondanti e annotazioni circa le nuove tendenze compositive dello haiku: Kigo, kidai, piccolo kigo: termine stagionale (kigo), tema stagionale (kidai). Ovvero, ciò che contestualizza in maniera esplicita o indiretta il periodo dell’anno in cui l’haiku viene composto. In Giappone esiste il saijiki(ampia raccolta di kigo classificati secondo le quattro stagioni) da cui poter attingere. Deve essere ben chiaro, però, che la necessità di indicare il ciclo temporale all’interno dell’haiku vada… Continua a leggere