Joker (Film 2019): un vorticoso labirinto senza uscita

Regista: Todd Phillips
Genere: Thriller, Drammatico, Giallo
Anno: 2019
Paese: USA
Durata: 122 min
Data di uscita: 03 ottobre 2019
Distribuzione: Warner Bros. Italia

 

Arthur è un attore comico senza successo: le sue psicosi, insieme ai continui rifiuti da parte di una società cinica e crudele, lo faranno affogare in un mare di follia, fino a farlo riemergere come una delle menti criminali più popolari dell’immaginario comune.

Una sceneggiatura che delinea un vorticoso viaggio nella psiche umana: deviata, frastagliata e costruita sulla menzogna. La storia di un semplice uomo, buono ma problematico, trasformato in un assassino dalla società che risulta essere il vero antagonista dell’opera magistralmente diretta da Todd Phillips.

Joker è un disturbante e perfetto esempio di come nel cinema si possa patteggiare con il cattivo, perché in verità non lo è. È il mondo che lo schiaccia e lo costringe ad esserlo. La costruzione drammaturgica è perfetta, turbante, dettagliata e, ti accompagna passo passo, nella trasformazione del nostro eroe in un moderno mostro di Frankenstein.

Una fotografia grigia e fredda illumina l’oscurità dell’impressionante interpretazione di Joaquin Phoenix, un attore trasformista che, nonostante diversi personaggi di contorno, regge da solo tutto il film. È lui la luce. Una luce che la regia sa perfettamente come posizionare sulla scena e come manovrarla espandendola a suo favore. Una regia al servizio dell’attore, oserei dire. Gli Oscar e tutto il curriculum di premi annessi sono più che meritati (approfondimenti: “La notte degli Oscar: Le conferme, le sorprese e i discorsi dei vincitori” – ndr).

Un ulteriore aspetto degno di riguardo, che personalmente ho apprezzato, è che il lato fumettistico a cui il film si ispira sia solo marginale. Tutto questo è affascinante poiché la sceneggiatura rende realistica una storia legata ai supereroi e lo fa dimostrando che in fondo non esistono né buoni e né cattivi.

Joker è una cruda satira sociologica, che evidenzia come l’umanità sia appesa ad un sottile filo chiamato razionalità: più si tira e più si sfalda e una volta rotto si finisce con l’aggrapparsi alla forza di un altro filo, quello folle della libertà in tutta la sua pienezza che porta in un mondo dove tutto è permesso, dove si può ridere di tutto, incuranti che alle proprie spalle ormai vi è solo l’oscurità.
 

Voto: 10/10

Gianluca Sia

 

Fonti:

  • https://www.warnerbros.com/movies/joker;
  • https://www.comingsoon.it/film/joker/55302/scheda/.

 

Informazioni su Gianluca Sia

Film-maker calabrese, laureato sia in DAMS (laurea triennale) che in Linguaggi dello spettacolo del cinema e dei media (laurea magistrale). Regista, sceneggiatore, attore… In una parola: sognatore!
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