Il pane e i Sassi – le Gallerie degli Uffizi in mostra a Matera

Il pane e i Sassi – le Gallerie degli Uffizi in mostra a Matera:
CONCLUSIONE ANTICIPATA A SABATO 7 MARZO 2020 (Continua …»)


Sede
Matera, Sala mostre della Fondazione Sassi
via San Giovanni Vecchio – Rione Sasso Barisano

Data
Prorogata fino al 01 maggio 2020
Conclusa il 7 marzo 2020

Giorni e Orario
Da martedì a domenica

Dalle 10:00 – alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00

Giorno di chiusura: lunedì

La mostra è organizzata e promossa da
Gallerie degli Uffizi e Fondazione Sassi

 

Il Pane e i Sassi – L’antico tema del pane in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi: ecco il titolo della mostra che Matera ospiterà, fino al 1 maggio 2020, (conclusa anticipatamente il 7 marzo 2020 – ndr) presso la Sala Mostre della Fondazione Sassi.

Ad organizzare e promuovere l’evento sono gli stessi Uffizi, per la prima volta in trasferta nel capoluogo materano nonché Capitale Europea della Cultura 2019, in collaborazione con la Fondazione Sassi, operante sin dal 1990 nel campo della promozione, della cultura per la conservazione del patrimonio naturale, storico, artistico, architettonico dei «Sassi» di Matera.

Curata da Maria Anna Di Pede e Maria Matilde Simari, racconta l’antico tema del pane in una selezione di dipinti. « Ognuna delle quattro sezioni –  riporta il portale web delle Gallerie degli Uffizi – propone una serie di opere che evidenziano il valore storico, simbolico e religioso del pane attraverso scene di soggetto sacro e di vita quotidiana, nature morte e paesaggi dedicati al grano e alla sua lavorazione. Cibo del corpo, ma anche nutrimento dell’anima, il pane ha caratterizzato fortemente la cultura e la storia di Matera e, insieme ai Sassi, è diventato l’elemento identitario della città.
 
In mostra molte le opere che riprendono episodi dell’Antico e del Nuovo testamento: il pane viene offerto insieme al vino ad Abramo da Melchisedek (Genesi 14,18), cade dal cielo in forma di manna (Esodo 16, 1-35), viene moltiplicato da Gesù insieme ai pesci sulle rive del “mare di Galilea” (Giovanni 6, 11-14), è presente sulla mensa dell’”Ultima cena” (Luca 22, 19) raffigurata da suor Teresa Berenice, così come sulla tavola della Cena in Emmaus (Luca 24, 30) dipinta nel bozzetto di Cristofano Allori. Il pane simbolo per eccellenza del rito eucaristico cristiano ed emblema di fertilità per le civiltà antiche, è stato anche il soggetto prediletto per allegorie e scene conviviali. Di diretta discendenza caravaggesca la Natura morta, esposta in mostra, attribuita al grande pittore spagnolo Diego Velázquez che mostra una lucidità ottica, un senso della luce e più di un’analogia con la Cena in Emmaus dipinta dal Caravaggio del 1602, ora conservata nella National Gallery di Londra. Un altro dipinto spagnolo, esposto in mostra a Matera, ripete, dopo più di quarant’anni, i temi e i simboli concepiti da Caravaggio. Si tratta della Natura morta di Francisco Barrera, pittore specializzato nel genere del ‘bodegón’. Degna di nota anche un’intrigante pittura su rame con un grottesco Uomo delle lumache, come viene chiamato il villano letteralmente coperto da corna e simboli biforcuti. Un vero brano di vita quotidiana del Seicento, narrato con toni attenti e poetici, lo si trova nel dipinto con la veduta di un Mulino di Filippo Napoletano grazie al quale si può osservare il lavoro quotidiano degli uomini impegnati nel trasporto dei sacchi di farina, la vita domestica sottintesa dentro le mura del casolare, la verità di un luogo abitato e vissuto ».

 

Per ulteriori informazioni:

  • https://www.uffizi.it/eventi/uffizi-matera2019;
  • https://www.fondazionesassi.org/mostre/il-pane-e-i-sassi-lantico-tema-del-pane-in-una-selezione-di-opere-della-galleria-degli-uffizi/#.

Fonti: Gallerie degli Uffizi e Fondazione Sassi

Informazioni su Franco A. Bilotta

Coordinatore Editoriale della Rivista divulgativa "Il Sileno Onlus". Web ed Editorial Designer presso Il Sileno Edizioni - Scientific and International Publishing Company.

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