2020 Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina

Il 21 gennaio è stato ufficialmente lanciato l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina la cui cerimonia di apertura si è conclusa, nella migliore tradizione culturale italiana, con un concerto di musica classica e lirica, nella splendida cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Caterina Russo, autrice dell’articolo, con l’amica Jing Shimo

Ad esibirsi l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Repubblica Popolare Cinese e la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, e del Ministro della Cultura e del Turismo cinese, Luo Shugang, nonché di un nutrito pubblico di conoscitori della Cina e promotori delle relazioni bilaterali.

I due ministri hanno entrambi portato i saluti dei rispettivi presidenti, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, e ricordato come l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina si inserisca nella cornice dei festeggiamenti per il 50° anniversario delle relazioni bilaterali, un’occasione d’oro per rafforzare il partenariato e gli scambi tra i nostri paesi.

Il concerto inaugurale ha voluto omaggiare le culture e tradizioni di entrambi i paesi, in una commistione di strumenti, canti e brani musicali. È nella musica e nell’arte che i confini di sfocano e che possiamo veramente conoscerci e accettarci a vicenda. E cosa c’è di meglio di un concerto in cui due direttori d’orchestra, due orchestre e talenti della musica di nazionalità diverse dialoghino artisticamente?

Il direttore d’orchestra italiano, Simone Genuini, ha presentato un brano di Paganini insieme al violino solista Huang Mengla, e l’ “Intermezzo – da Manon Lescaut” di Puccini. Il direttore d’orchestra Li Xincao ha diretto pezzi tradizionali cinesi, come il “Preludio alla Festa di Primavera” e “Ti Amo, Cina”, ma anche il famosissimo “La Donna è mobile” dal Rigoletto Verdiano e brani tratti da La Traviata, come lo splendido “Brindisi” interpretato dalla famosa soprano cinese He Hui e dal tenore italiano Marco Santarelli.

Marco Bellucci al mandolino e
Zhao Cong (赵聪), solista di pipa

Affascinante il “Dialogo fra strumenti tradizionali cinesi ed italiani” in cui un mandolino e un liuto cinese si sono alternati e poi combinati armoniosamente in una splendida interpretazione di “Santa Lucia”.

Alla cerimonia di apertura dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina faranno seguito una serie di iniziative promozionali e culturali per promuovere l’Italia, già tra i primi paesi in Europa per numero di turisti cinesi, aumentare i flussi turistici incoming e rilanciare gli scambi culturali e commerciali con la Cina.

 

Caterina Russo

 

La famosa cantante soprano cinese He Hui 和慧 interpreta La Traviata:

 


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Informazioni su Caterina Russo

Vive tra Cina e Italia dedicandosi con passione al management di progetti internazionali, alla consulenza per aziende italiane e cinesi e alla mediazione linguistico-culturale, come interprete professionista. Socio fondatore di Élite China Academy, la prima accademia italiana esclusivamente dedicata al training professionale per chi parla cinese.
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