Filosofi(e)Semiotiche

ISSN: 2531-9434

Open Access Scientific Journal (double-blind peer review)

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Filosofi(e)Semiotiche, Vol. 5, n. 2 (Dicembre 2018)

Call for papers

Passeggiate nei nuovi boschi narrativi 

 

Editor: Claudia Stancati (Università della Calabria);

 

Scadenza presentazione contributi: 20 novembre 2018;

Notifica approvazione contributi: 30 novembre 2018;

Pubblicazione: 31 dicembre 2018;

 

Uno dei fenomeni più vistosi degli ultimi anni è la pervasività del modello narrativo che si è progressivamente esteso ad ambiti e funzioni un tempo riservati al modello argomentativo e si è sganciato, attraverso i nuovi canali di comunicazione, dal legame con una nozione ‘forte’ di autore, come dimostra l'esempio di Instagram. Ma la caratteristica più importante di molti di questi nuovi testi narrativi è la serialità. Nata nel XIX secolo col romanzo d’appendice per fidelizzare il pubblico popolare, la serialità è diventata oggi l’elemento cruciale di testi televisivi e digitali che si sono sostituiti al romanzo costruendo nuovi e molteplici universi narrativi capaci di esplorare temi che coinvolgono fino in fondo la sensibilità condivisa. Il formato seriale di questi testi basato su archi narrativi ampi e distesi (molte e molte stagioni nella maggioranza dei casi) permette di indagare la psicologia dei personaggi e la costruzione della loro tipologia. Il loro formato permette di illustrare nei dettagli il legame tra eventi e situazioni, consente di descrivere la complessità del mondo narrativo proposto sia esso utopico, distopico o realistico.

Nel 1994 venivano pubblicate le “Sei passeggiate nei boschi narrativi” ossia il testo delle Norton Lectures tenute da Eco nel 1992-93. I saggi di Eco ripropongono e offrono molte delle categorie fondamentali per l'analisi delle narrazioni.

Vogliamo dunque interrogare i nostri autori potenziali sull’uso e l’efficacia di queste categorie di fronte alle nuove forme di narrazione. Questi testi sembrano infatti essere tutt’altro che ‘macchine pigre’ e sfidano il lettore di primo e secondo livello tanto che tutti, o moltissimi almeno, ne siamo stregati, quasi ci proponessero un mondo più ricco di quello reale.

 

Filosofi(e)Semiotiche, Vol. 5, n. 2 (December 2018)

Call for papers

 

Walks in the new narrative woods

Editor: Claudia Stancati (Università della Calabria)

 

Submission Deadline: November 20, 2018;

Notification of acceptance: November 30, 2018;

Publication date: December 31, 2018;

 

One of the most striking phenomena of recent years is the pervasiveness of the narrative model which has progressively extended to areas and functions once reserved for the argumentative model and has released itself, through the new communication channels, from the link with a ‘strong’ notion of author, as shown by the example of Instagram. But the most important feature of many of these new narrative texts is seriality. Founded in the nineteenth century with the appendix novel to retain the popular public, the serial has now become the crucial element of television and digital texts that have replaced the novel by building new and multiple narrative universes capable of exploring issues that involve all the way shared sensitivity. The serial format of these texts based on large and relaxed narrative arcs (many and many seasons in most cases) allows to investigate the psychology of the characters and the construction of their typology. Their format allows us to illustrate in detail the link between events and situations, it allows us to describe the complexity of the narrative world proposed, be it utopian, dystopian or realistic.

In 1994 were published "Six walks in the narrative woods” or the text of the Norton Lectures held by Eco in 1992-93. Eco’s essays revive and offer many of the basic categories for storytelling analysis.

We therefore want to question our potential authors on the use and effectiveness of these categories in the face of new forms of narration. These texts seem in fact to be anything but ‘lazy machines’ and challenge the reader of the first and second level so that everyone, or very many at least, we are bewitched, almost propose us a world richer than the real one.

   

Filosofi(e)Semiotiche, Vol. 5, n. 2 (Décembre 2018)

 

Appel à contribution

 

Promenades dans les nouveaux bois narratifs

 

Éditeur : Claudia Stancati (Università della Calabria)

 

Date d’échéance de présentation des contributions : 20 Novembre 2018

Notification d’approbation : 30 Novembre 2018

Publication : 31 Décembre 2018

 

Un des phénomènes les plus voyants de ces dernières années est celui de l’omniprésence du modèle narratif qui s’est progressivement étendu à des domaines et des fonctions alors réservés à l’argumentation et qui s’est dégagé du lien avec une notion forte d’auteur, grâce  aux nouveaux canaux de communication, tels que par exemple Instagram.

Mais la caractéristique la plus importante de nombres de ces nouveaux textes narratifs est la sérialité. Née au XIX siècle avec les romans-feuilletons pour fidéliser le public populaire, la sérialité est devenue aujourd’hui l’élément crucial de textes télévisés et digitaux qui se sont substitués au roman en construisant de nouveaux et multiples univers narratifs capables d’explorer des thèmes qui impliquent profondément la sensibilité partagée. Le format sérial de ces textes qui repose sur des arcs narratifs amples et étendus, (de très nombreuses saisons dans la plupart des cas) permet d’enquêter la psychologie des personnages et la construction de leur typologie. Leur format permet d’illustrer dans le détail les liens entre évènements et  situations, permet également de décrire la complexité du monde narratif proposé qu’il soit utopique, dystopique ou bien réaliste.

En 1994 sont publiées les 'Six promenades dans les bois du roman et d’ailleurs’, c’est-à-dire le texte des Norton lectures données par Eco en 1992-93. Les essais de Eco reproposent et offrent un nombre considérables de catégories fondamentales pour l’analyse des narrations.

Nous voulons donc interroger nos ‘auteurs potentiels’ sur l’utilisation et l’efficacité de ces catégories face aux nouvelles formes de narration. En effet, ces textes, loin d’être des ‘machines paresseuses’, semblent défier les lecteurs de premier et de deuxième niveau puisque nous  tous, ou beaucoup d’entre nous, en sommes capturés et envoûtés, comme s’ils nous proposaient un monde plus riche par rapport au monde réel.

       

L'Associazione Scientifico-Culturale "Il Sileno" (Il Sileno Edizioni) edita una rivista specialistica on-line denominata "Filosofi(e)Semiotiche", ISSN 2531-9434, che ospita saggi di Filosofia del Linguaggio e Semiotica generale e specifiche. La qualità scientifica degli articoli è garantita da una procedura anonima di referaggio "doppio cieco" (double blind peer review). I contributi potranno essere volontari o su invito. Per questi ultimi, scritti da studiosi di elevata competenza, non avrà luogo il referaggio e verranno indicati come Invited articles. La rivista, infatti, ha un Comitato Scientifico coordinato dal Prof. Giorgio Lo Feudo, professore aggregato di Filosofia del Linguaggio. Filosofi(e)Semiotiche pubblica due numeri l'anno, raccolti in un volume.

Licenza Creative Commons Gli articoli pubblicati su questo giornale sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia. Agli autori non sono richiesti contributi economici.

Comitato scientifico

  • Donata Chiricò, Ricercatrice/Professore aggregato di Filosofia del Linguaggio
  • Felice Cimatti, Associato, abilitato ordinario di Filosofia del Linguaggio
  • Anna De Marco, Associato di Linguistica
  • Emanuele Fadda, Associato di Filosofia del Linguaggio
  • Giorgio Lo Feudo, Ricercatore/Professore aggregato di Filosofia del Linguaggio – Coordinatore
  • Marco Mazzeo, Associato di Filosofia del Linguaggio
  • Maria Pia Pozzato, Associato di Filosofia del Linguaggio
  • Massimo Prampolini, già Associato di Filosofia del Linguaggio
  • Claudia Stancati, Associato di Filosofia del Linguaggio


Comitato Direttivo

  • Francesco De Pascale (Direttore Responsabile)
  • Giorgio Lo Feudo (Coordinatore Scientifico)
  • Valeria Dattilo (Caporedattore, Dottore di Ricerca in Filosofia del Linguaggio)




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Norme Editoriali

L’articolo proposto dovrà essere suddiviso in due file: un file anonimo con il testo e un altro file contenente il nome dell’autore, l’eventuale afferenza universitaria e l’indirizzo e-mail di riferimento per le comunicazioni da parte della redazione. La segreteria di "Filosofi(e)Semiotiche" assegnerà un numero progressivo al file contenente l’articolo anonimo, corrispondente al numero assegnato al file contenente le informazioni sull’autore. Il file con l’articolo sarà inviato ai referee, la cui valutazione sarà resa nota all’autore dalla segreteria della rivista. Al termine del processo di referaggio il nome dell’autore verrà apposto anche sulla copia anonima.

Tutti i contributi saranno inviati in formato digitale all’indirizzo filosofiesemiotiche.ilsileno@gmail.com Il file dovrà avere estensione .doc o .rtf. Saranno accettati articoli in lingua italiana, inglese, francese, tedesca, spagnola, russa.

I testi dovranno rispettare i seguenti parametri di lunghezza: 40000 battute (spazi inclusi) per gli articoli (compresa la bibliografia); 20000 battute (spazi inclusi) per le interviste e le rassegne; 10000 battute (spazi inclusi) per le recensioni.

Gli abstract di circa 200 parole, inviati a corredo degli articoli, dovranno essere scritti in lingua inglese e trasmessi separatamente.

I testi saranno redatti in Times New Roman corpo 12, interlinea 1 con capoversi.

Il titolo dell’articolo sarà posto a sinistra, in corpo 14 grassetto.

Sotto il titolo dell’articolo saranno indicati: l’autore (corpo 12 tondo, posto immediatamente sotto il titolo), l’istituto o università di afferenza e un indirizzo di posta elettronica (corpo 10 tondo), separati di due righe dall’inizio del testo.

I paragrafi saranno numerati in cifre arabe e i sottoparagrafi seguiranno la numerazione araba regolati dal punto (es. 1. - 1.1. - 1.2.3. ecc.). I titoli di paragrafi e sottoparagrafi saranno in corpo 12 grassetto, separati di due righe rispetto alla fine del paragrafo precedente.

Se fosse necessario utilizzare nell’articolo altri tipi di carattere, il font utilizzato dovrà essere copiato e inviato insieme al testo.

Il corsivo dovrà essere utilizzato soltanto per sottolineare o mettere in evidenza termini e/o brevi periodi di particolare rilievo, così come per le parole-chiave.

Eventuali note saranno poste a piè di pagina (corpo 10 tondo).

I riferimenti bibliografici interni al testo avranno la seguente forma: (COGNOME anno).

Le citazioni saranno comprese tra virgolette basse, seguite dal riferimento bibliografico (COGNOME anno: pagine).

Gli esempi o le citazioni che superano le due righe di lunghezza saranno separate dal testo da una linea bianca, prima e dopo, rientrati a sinistra e a destra di 1 cm, in corpo 11 tondo. Gli esempi saranno numerati in cifre arabe tra parentesi, es: (1), (2). Per le citazioni, invece, il riferimento bibliografico seguirà immediatamente il testo nella forma che segue: (COGNOME anno: pagine). Occorre indicare, inoltre, l’eventuale traduzione dell’autore (trad. mia).

I riferimenti bibliografici alla fine dell’articolo avranno la seguente forma: Libri: COGNOME, Nome (anno), [a cura di,] Titolo del libro, Città, Casa editrice. Articoli: COGNOME, Nome (anno), «Titolo dell’articolo» in Titolo della rivista, n. xx, pp. yy-zz oppure in COGNOME, Nome (anno), [a cura di,] Titolo del libro, Città, Casa editrice, pp. yy-zz. Articoli online: COGNOME, Nome (anno), «Titolo dell’articolo» in Titolo della rivista, n. xx, pp. yy-zz, http://ilsileno.it/filosofiesemiotiche

Eventuali immagini, grafici, tabelle dovranno essere inviate (oltre che nel testo del contributo) in un file separato rispetto a quello del contributo, numerate in numeri arabi (es: f.1 f.2, t.1 t.2) e indicando la corretta posizione nel testo. Per la definizione ottimale delle immagini, si preferiscono le seguenti dimensioni: estensione .jpg e 300 dpi.

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Comitato di redazione

Direttore Responsabile (Editor-in-Chief): Francesco De Pascale

  • Valeria Dattilo (Dottore di Ricerca) - Redattore Capo
  • Giuseppe Palazzo




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Call for papers

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Codice Etico

"Filosofi(e)Semiotiche" è una rivista scientifica Open Access.


1) Doveri del direttore, del coordinatore del comitato scientifico, dei curatori dei singoli fascicoli, del Comitato Scientifico e del Comitato di Redazione

• Al direttore, di concerto col coordinatore del comitato scientifico (d’ora in poi “coordinatore”), spetta la decisione ultima di pubblicare gli articoli sottoposti alla Rivista.
• Il direttore, avuto l'assenso del coordinatore, può chiedere il supporto dei curatori dei singoli fascicoli e/o dei membri del Comitato Scientifico.
• Il direttore, il coordinatore, i curatori dei singoli fascicoli e i revisori, sono tenuti a valutare i manoscritti per il loro contenuto scientifico, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza, orientamento scientifico o politico degli autori.
• Il direttore, il coordinatore, i curatori dei singoli fascicoli, il Comitato Scientifico e il Comitato di Redazione sono tenuti a non divulgare alcuna informazione sui manoscritti ricevuti a soggetti diversi dagli autori e revisori.
• Nel caso in cui il direttore, coadiuvato dal coordinatore, rilevi o riceva segnalazioni in merito ad errori, imprecisioni o conflitto di interessi in un articolo pubblicato, ne dà tempestiva comunicazione all’autore e intraprende le azioni necessarie per chiarire la questione e, in caso di necessità, ritirare l’articolo e/o pubblicare una rettifica.


2) Doveri dei revisori


• I revisori assistono il direttore, il coordinatore e i curatori dei singoli fascicoli nelle decisioni editoriali e possono eventualmente indicare all’autore correzioni e accorgimenti atti a migliorare il manoscritto.
• I manoscritti ricevuti per la revisione non devono essere mostrati o discussi con chiunque non sia previamente autorizzato dal direttore e dal coordinatore.
• I revisori devono esprimere le proprie opinioni in modo chiaro e con il supporto di opportune argomentazioni.
• I revisori non devono accettare manoscritti nei quali abbiano conflitti di interesse derivanti da rapporti di collaborazione o di altro tipo con gli autori.


3) Doveri degli autori


• Gli autori devono garantire l'originalità delle loro opere e, qualora venga utilizzato il lavoro e/o le parole di altri autori, accettarsi che queste siano opportunamente citate.
• Gli autori di articoli basati su ricerca originali devono presentare un resoconto accurato della ricerca svolta.
• L’autore che presenta l'articolo deve garantire che tutti gli eventuali coautori siano inclusi nel manoscritto, che abbiano visto e approvato la versione definitiva trasmessa alla rivista per la pubblicazione.
• Qualora un autore riscontri errori significativi o inesattezze nel suo articolo pubblicato ha il dovere di comunicarlo tempestivamente al direttore e al coordinatore scientifico della Rivista e cooperare con gli stessi al fine di ritrattare o correggere il manoscritto.


4) Conflitto d’interessi


• Il direttore e il coordinatore del comitato scientifico della Rivista sono preposti a gestire nel miglior modo possibile, in particolare tramite il sistema dei revisori anonimi in doppio cieco, eventuali conflitti d’interessi; agli autori può essere richiesta una dichiarazione a tal riguardo.

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Archivio numeri

Filosofi(e)Semiotiche, rivista scientifica Open Access, pubblica due numeri l'anno, raccolti in un volume.

Numero corrente

Vol. 5, N. 1 (Luglio 2018)

Terminus a quo

Editor: Giorgio Lo Feudo (Università della Calabria)

SOMMARIO

ARTICOLI

1. Usi e limiti del linguaggio gestuale nella filosofia di Ortega y Gasset Ambra Benvenuto

2. L’ascolto come terminus a quo: per una semiosi che faccia rumore Donata Chiricò

3. La tragedia classica e il terminus a quo. Spunti di riflessione sullo spettacolo come costruzione di una relazione semiotica e pedagogica Vincenza Costantino

4. Al limite delle parole Valeria Dattilo

5. Le dimensioni del significato: note per una topografia del senso Alfonso Di Prospero

6. “Naturale” o primo? L'istinto come terminus a quo Emanuele Fadda

7. Espressione e fenomeno tra terminus e interpretazione Giorgio Lo Feudo

8. Il trattamento elettronico della voce Antonio Mastrogiacomo

9. Il terminus a quo da Eco a Peirce e ritorno. Prospettive semiotiche a confronto Gianmaria Tarasi

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Vol. 4, N. 2 (Dicembre 2017)

La dimensione pragmatica nella comunicazione interculturale

Editor: Anna De Marco (Università della Calabria)

SOMMARIO

ARTICOLI

1. Per formare una credenza tra Peirce e Ortega y Gasset Ambra Benvenuto

2. Possibilità del dis-conoscimento: la funzione degli atti linguistici in relazione alla negazione del riconoscimento intersoggettivo Valeria Dattilo

3. La comunicazione interculturale: la cortesia linguistica in una prospettiva cognitivista Anna De Marco

4. Comunicazione e autoreferenzialità. Le diverse valenze del significato nelle relazioni interculturali Alfonso Di Prospero

5. Elogio della force d’intercourse. Una nota su Saussure e la pragmatica interculturale Emanuele Fadda

6. La leva dialettale Antonio Mastrogiacomo

Intersezioni

7. La verosimile finzione del testo narrativo Giorgio Lo Feudo

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Vol. 4, N. 1 (Luglio 2017)

La lingua come luogo, il luogo come lingua. Per una teoria della cittadinanza “accessibile”

Editor: Donata Chiricò (Università della Calabria)

SOMMARIO

ARTICOLI

1. L'architettura nei videogames è solo nei codici? Ambra Benvenuto

2. Parole parole parole. Dell'inaccessibile cecità di coloro che sentono e parlano Donata Chiricò

3. I luoghi del soggetto: Aristotele e Benjamin Valeria Dattilo

4. Comunicazione e didattica tra affordance e testualità Giorgio Lo Feudo

5. La lingua fuori luogo e la sua accessibilità, ovvero: del luogo poetico Out of Place Language and Its Accessibility, namely the poetic Place Valerio Marconi

6. Grandi stazioni come case di sogno della collettività Antonio Mastrogiacomo

7. Facciamo un po' di strada assieme Giovanni Mazzuca

8. ‘Lingua’, luoghi, nonluoghi: un inconscio fuori luogo? Appunti sulla sostanza hjelmsleviana e la χώρα platonica Vittorio Ricci

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Vol. 3, N. 2 (Dicembre 2016)

SEMIOTICA DEL TESTO. STATO DELL'ARTE E PROSPETTIVE

Editor: Maria Pia Pozzato (Università di Bologna)

SOMMARIO

ARTICOLI

Prefazione al numero Maria Pia Pozzato

1. Il percorso e le api. Analisi di un segmento poetico di Andrea Raos Daniele Barbieri

2. L’Apparizione a Maria Maddalena tra testo letterario e testo pittorico. I Noli me tangere dell’Imitatore di Andrea Mantegna e di Sandro Botticelli Marta Battisti

3. La prospettiva semiotica nell’analisi di uno spazio di consumo. Il caso della boutique effimera di Chanel Marianna Boero

4. Una situazione semiotica aperta: il rapporto tra le teorie di Eco e le pratiche artistiche contemporanee Valeria Dattilo

5. La Venere che non ti aspetti. Analisi di un’immagine fotografica di Beatrice Vio Emanuele Fadda

6. Il sentiero nel bosco e il percorso generativo Guido Ferraro

7. Incipit ed equilibri testuali: alcune tipologie a confronto Giorgio Lo Feudo

8. “Como una luna en el agua”. Forma e ritmo semantico nel capitolo 7 di Rayuela di Julio Cortázar Daniela Panosetti

9. Shaun Tan, L’Approdo. Il soggetto, il reale e la semiotica Marta Pellegrini

10. La semiotica letteraria dal formalismo alla socio semiotica Maria Pia Pozzato

RECENSIONI

11. Il narratore, strattonato tra Baricco e Benjamin Ambra Benvenuto

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VOL. 3, N. 1 (Luglio 2016)

RIFLESSIONI SULLA SCRITTURA

Editor: Massimo Prampolini

SOMMARIO

ARTICOLI

1. Astrazione e scrittura Massimo Prampolini

2.  Per una semiotica delle pratiche di scrittura: gli amuleti etiopici Matteo Baraldo

3. Una penna ed un foglio: le relazioni interpersonali in età evolutiva attraverso le rappresentazioni grafiche Fabiola Bonora

4. Semiotica della scrittura Cosimo Caputo

5. Toccare la parola. Barthes sul «senso ottuso» Giuseppe D'Acunto

6. La parola di Dio e le parole del giuramento nelle Sacre Scritture: dall’antichità a oggi Valeria Dattilo

7. Una scrittura a-linguistica? Qualche riflessione a partire da Peirce Emanuele Fadda

8. #hashtag: scrivere nell’epoca dei social media Riccardo Finocchi, Michela Paglia

9. Dal gesto alla parola: Roland Barthes tra iscrizione, archiscrittura e oralità Giorgio Lo Feudo

10. La Parola di Dio e la semiotica della Scrittura in Edith Stein Valerio Marconi

11. Quattro tesi per la scrittura. Dai pregiudizi della linguistica a quelli delle neuroscienze Antonio Perri

12. Scrittura e rappresentazione della lingua: immagine o modello? Matteo Servilio

13. Gli effetti dei nuovi media sulla scrittura giornalistica contemporanea: analisi linguistica comparativa di un corpus di articoli de “La Repubblica” Simona Tagliaferri, Anna De Marco

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VOL. 2, N. 2 (Dicembre 2015)

SEGNO, REALTÀ, REFERENTE

Editor: Luca Peloso (Università dell’Insubria)

SOMMARIO

ARTICOLI

1. La forza performativa della parola sacra. Un caso emblematico: il giuramento Valeria Dattilo

2.  L’enigma degli “oggetti” nel Tractatus logico-philosophicus Alfonso Di Prospero

3. Nomi e Cose, ovvero Segni e Oggetti. La Corriera stravagante della denotazione Romeo Galassi

4. Il pasto nudo della metafisica: matematica e narrazione in Meillassoux e Florenskij Marina Guerrisi

5. La realtà come traduzione. Percezione e senso delle cose Giorgio Lo Feudo

6. Dire la Realtà: possibilità di una semiologia e di una fenomenologia della mistica Valerio Marconi

7. “Semi patemici” - Linguaggio e percezione delle emozioni Giuseppe Palazzo

8. Scienze del segno e amore per la realtà. Ovvero, Pasolini e la semiotica Luca Peloso

9. “I ENTERED WHERE I KNEW NOT”. Semiotic approaches to Saint John of the Cross’ poetry Alberto Quero

10. Nomi vs cose nel Cratilo di Platone Vittorio Ricci

11. Metamorfosi della merce e struttura del segno in Jean Baudrillard G. Battista Vaccaro

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VOL. 2, N. 1 (Luglio 2015)

LA DIALETTICA TRA LINGUAGGIO E LINGUE: NATURA E CULTURA

Editor: Valeria Dattilo (Università della Calabria)

SOMMARIO

ARTICOLI

1. Ecart, valeur(s) et configurations magmatiques du sens. Saussure et Castoriadis entre sémiologie et philosophie de l’esprit Antonino Bondì

2. Io parlo: il linguaggio e il problema dell’origine a partire da Saussure Valeria Dattilo

3. Weltanschauung sémiotique, l’exemple d’un objet complexe Sebastián Mariano Giorgi

4. Lingua e linguaggio. Alcune brevi riflessioni sulla “natura” simbolica dell’essere umano Giorgio Lo Feudo

5. Una riflessione a partire dal film “Il sale della terra”. Sebastiao Salgado fotografo tra natura e         cultura, linguaggio e cambiamento sociale Marta Pellegrini

6. Con Lévi-Strauss oltre Lévi-Strauss. Linguaggio, lingua e pensiero simbolico nell'antropologia sociale di Alan Barnard Luca Peloso

7. Humanitas et universitas: il binomio finale dei Fondamenti hjelmsleviani Vittorio Ricci

8. L’intelligenza linguistica del mondo Gianmaria Tarasi

INTERSEZIONI

9. La semiosi dell’Antropocene. Riflessioni tra geoetica e semiotica a partire dal triangolo di Peirce Francesco De Pascale, Valeria Dattilo

RECENSIONI

10. Valentina Chepiga, Estanislao Sofia (a cura di), Archives et manuscrits de linguistes, Louvain-la-neuve, Academia L’Harmattan (Sciences du langage: carrefours et points de vue n° 13), 2014, 190 pp. ISBN 978-2-8061-0151-8. Lorenzo Cigana

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VOL. 1, N. 1 (Dicembre 2014)

SEGNI IN AZIONE: SGUARDI, GESTI, PAROLE

Editor: Giorgio Lo Feudo (Università della Calabria)

SOMMARIO

ARTICOLI

1. Dal segno arbitrario al tatto. Condillac e l’origine naturale del linguaggio umano Giorgio Coratelli

2. Parlare come ascoltarsi. L’estesiologia dello spirito di Plessner Giuseppe D’Acunto

3. Il ruolo performativo del giuramento: i suoi effetti in relazione alla violenza e alla natura aggressiva dei sapiens Valeria Dattilo

4. La logica del gesto: un confronto tra la picture-theory di Wittgenstein e il concetto di comunicazione analogica in Bateson Alfonso Di Prospero

5. I segni della danza tra azione, testo e significazione Giorgio Lo Feudo

6. Improvvisazione e incorporazione. Note tra enattivismo e sociosemiotica a partire dalla Conduction di Butch Morris Gabriele Marino, Vincenzo Santarcangelo

7. Mimesi e Diegesi. Narrazione e azione nel testo Giuseppe Palazzo

8. Cose da non fare con le parole. Il dibattito tra Alexis Burgess e David Foster Wallace a proposito di descrittivismo e prescrittivismo Luca Peloso

9. Aporetic description. Inverse descriptions patterns in “The Sleeping Beauty’s airplane”, by Gabriel García Márquez Alberto Quero

10. Wittgenstein: gesto e infinito Emanuele Rainone 

11. Comunicazione corporea nei non vedenti: funzione e ruolo nei processi di acquisizione linguistica Valentina Saccà

12. La semantica cognitiva e la teoria coerentista e corrispondentista della verità Gianmaria Tarasi

INTERSEZIONI

13. Le azioni nella danza: “La madre di tutte le arti” Elisabetta Aiello

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Contatti

Indirizzo e-mail: filosofiesemiotiche.ilsileno@gmail.com;

Contatti: c/o Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria. Ponte Pietro Bucci-Cubo 18c (VI piano), 87036 Arcavacata di Rende (CS)-





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