Le proposte di abstract dovranno pervenire entro il 30 novembre per il numero di Aprile/Maggio ed entro il 31 luglio per il numero di Novembre/Dicembre. Gli autori interessati devono presentare le loro proposte (max 1000 parole), illustrando l’argomento principale e gli obiettivi dell’articolo. Le proposte (Word o PDF) devono essere inviate via mail al seguente indirizzo: stratigrafiedelpaesaggio@ilsileno.it

I contributi, dopo un primo esame da parte del Comitato Editoriale, vengono valutati da due referee anonimi, designati dal Comitato Editoriale, in un processo di double-blind peer review. Sulla base dei giudizi espressi dai referee, la Direzione decide se respingere o accettare il testo o chiederne la revisione all’Autore. Regolarmente vengono pubblicati i nominativi dei referee dei precedenti volumi. Ogni contributo deve essere corredato da un breve abstract (1500 battute, spazi inclusi) nella stessa lingua del contributo e, se diversa, nella madrelingua degli Autori insieme a 5 parole chiave (nella lingua del riassunto). I contributi devono contenere il nome e cognome di ogni Autore, l’affiliazione, i recapiti e-mail e telefonici. I materiali non si restituiscono salvo specifica richiesta.

 

Impaginare il testo secondo le seguenti norme:

Caratteristiche del Volume

Formato pagina: 21×29 cm. Sillabazione: automatica. Gabbia: doppia colonna: larghezza 8 cm, Spaziatura 1 cm. Singola colonna: 8×24,8 cm. Formato massimo immagini a piena pagina, compresa didascalia: 17,5×24,8 cm.

A

Immagini

Gli Autori devono assicurare la libera disponibilità del materiale che proviene da Musei, Archivi o da altre pubblicazioni e indicare la provenienza e la fonte in didascalia. Tutte le illustrazioni devono avere una numerazione unica progressiva per ogni tipologia: Fig. (foto, disegni, grafici); Tav. (tavole di reperti), Tab. (tabelle).

Per le immagini, in formato digitale, seguire le seguenti indicazioni:

Foto: file a colori o in scala di grigi; formato tiff o jpeg qualità 12; risoluzione minima 300 dpi alla dimensione di stampa.

Disegni: file a colori o in scala di grigi; formato tiff, jpeg qualità 12; risoluzione minima 400 dpi alla dimensione di stampa.

Disegni al tratto: file bitmap, formato tiff, risoluzione minima 800 dpi alla dimensione di stampa oppure file in scala di grigi, formato tiff o jpeg qualità 12; risoluzione minima 500 dpi alla dimensione di stampa.

Immagini vettoriali: file nel formato originale o pdf (indicare il software usato).

Tabelle: file nel formato originale, indicare il programma usato.

L’intero apparato iconografico dovrà essere contenuto in archivio compresso (zip o rar) e inviato separatamente. Le illustrazioni devono essere inserite anche nel file di testo. I file dovranno essere nominati in modo da renderli facilmente identificabili; utilizzare la stessa numerazione delle didascalie. Indicare la scala nelle didascalie delle tavole di reperti o inserire una scala metrica. Per le piante inserire una scala metrica nel disegno. Le didascalie devono essere consegnate in un file separato in formato Word compatibile.

 

Testo

 

Il testo deve essere inviato in formato Word compatibile e deve essere compreso tra le 4500 e le 6000 parole. Nel conteggio dovranno essere incluse bibliografia e didascalie. Numerare i Titoli dei paragrafi per suddividere la loro struttura gerarchica. Le locuzioni straniere, latine e non di uso comune devono essere in corsivo. Le citazioni di testo devono essere tra virgolette caporali «(alt+174)» (alt+175). Le virgolette singole ‘ ’ si usano per l’uso improprio di locuzioni. Le virgolette doppie “” si usano per le definizioni. Le unità di misura (m, km, g) devono essere inserite dopo il valore numerico e non hanno il punto in fondo. Usare il trattino lungo – (alt+0150) come inizio paragrafo negli elenchi (con spazio dopo) e come segno di interpunzione (con spazio prima e dopo); in tutti gli altri casi usare in trattino corto – (senza spazio né prima né dopo). La numerazione delle note a piè di pagina deve iniziare da 1 ed essere sequenziale per l’intero contributo. Ridurre comunque al minimo le note inserendo nel testo le citazioni secondo il sistema anglosassone (Fig. 00, Autore anno, p. 00). Le note relative alle tabelle devono avere una numerazione a parte, indipendente dalle note del testo (utilizzare le lettere minuscole dell’alfabeto). I riferimenti alle figure nel testo sono in maiuscolo grassetto corsivo (Fig., Tav.). Inserire i maiuscoletti se necessario (per le abbreviazioni bibliografiche all’inglese; nelle citazioni bibliografiche in nota e in bibliografia per i cognomi degli autori citati). Id., Ead. in maiuscoletto. Ibid., supra, infra, et al. in corsivo. I punti cardini vanno abbreviati (N e non Nord; NO e non nord-ovest).

 

Bibliografia

Per riviste o collane in forma abbreviata indicare lo scioglimento. La bibliografia finale, limitata ai titoli citati nel testo, deve essere in ordine alfabetico (fonti storiche edite e non, fonti letterarie e fonti tratte dal web). Quando ci sono più testi dello stesso autore nello stesso anno si ricorre alla lettera alfabetica progressiva vicino al nome dell’autore (Lena 1995a; Lena 1995b). In bibliografia finale, i riferimenti di uno stesso autore, vengono inseriti i testi in ordine temporale ascendente, successivamente i testi dello stesso autore (che compare per primo) seguito da due o tre autori, in ordine alfabetico, e per ultimo con più di quattro autori, con la formula et al. (Lena et al. 2001).

Esempio di Bibliografia

Kottïng W. 1973, Univira in Inschirpten, in C.M.J. Sicking, P. G. van der Nat, J.C.M. van Winden, E. Wan den Boer (a cura di), Romanitas et Christianitas. Studia Iano Hernico Waszink, Amsterdam, pp. 125-206.

La Regina A. 2010, Il guerriero di Capestrano e le iscrizioni paleosabelliche, in L. Franchi Dell’Orto (a cura di), Pinna Vestinorum e il popolo dei Vestini, Roma, pp. 230-273.

La Regina A. 1986, Penna Sant’Andrea. Le stele paleosabelliche, in L. Franchi Dell’Orto (a cura di), Documenti dell’Abruzzo Teramano, II, 1, La Valle del medio e del basso Vomano, Teramo, pp. 167-217.

LightMan M., Zeisel W. 1977, Univira: an example of continuity and change in Roman Society, «Church History», 46, 1, Cambridge, pp. 19-32.

Mastroianni D. 2017, Topografia dell’Abruzzo Teramano. Il territorio di Campli dalla Preistoria al Medioevo. Carta Archeologica d’ItaliaAbruzzo, Roma.

Minieri Riccio C., Parascandolo A. 1968, Fonti della Storia Abruzzese, Supplemento alle Biblioteche storico-topografiche degli Abruzzi, 1884, Forni-Bologna.

 

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The abstract proposal must be sent to the publishers by 30th November for the April /May issue and by the 31th July for the November/December issue. Interested authors should submit their proposals (max 1000 words), explaining the main topic and the objectives of the paper. The proposals (Word or PDF) must be sent by email to the following address: stratigrafiedelpaesaggio@ilsileno.it

After a preliminary reading, papers are submitted to two referees who are selected by the Editor, for a peer review process that is strictly anonymous. On the basis of the opinions expressed by the referees the Editors will decide whether to accept or refuse the article, or to ask the Author(s) to make some corrections. Periodically the names of the referees of the preceding issues are published. Each contribution must be accompanied by a short abstract (1500 characters, spaces included) in the same language as the contribution and, if different, in the native language of the Authors together with 5 key words (in the language of the abstract). Contributions must contain the name and surname of each author, affiliation, e-mail and telephone numbers. Materials are not returned unless specifically requested.

 

Layout the text according the following rules:

Technical characteristics of the volume

Page size: 21×29 cm. Hyphenation: automatic. Text size double column: width 8 cm, spacing 1 cm. Single column 8×24,8. Maximum format full page illustrations, including caption: 17,5×24,8.

A

Images

Authors must ensure the free availability of material from museums, archives or other publications and indicate the origin and source in the caption. All illustrations must have a unique progressive numbering for each type: Fig. (Photos, drawings, graphics); Tav. (Tables of finds), Tab. (Tables).

For images, in digital format, follow the instructions below:

Photo: color or grayscale file; tiff or jpeg format quality 12; minimum resolution 300 dpi at print size.

Drawings: color or grayscale files; tiff format, jpeg quality 12; minimum resolution 400 dpi at print size.

Line drawings: bitmap file, tiff format, minimum resolution 800 dpi at print size or files in grayscale, tiff or jpeg format quality 12; minimum resolution 500 dpi at print size.

Vector images: files in the original format or pdf (indicate the software used).

Tables: files in their original format, indicate the program used.

The entire iconographic apparatus must be contained in a compressed archive (zip or rar) and sent separately. Illustrations also should be included in the text file. The files must be named in such a way as to make them easily identifiable; use the same numbering as the captions. Indicate the scale in the captions of the relics tables or insert a metric scale. For plants, insert a metric scale in the drawing. The captions must be delivered in a separate file in compatible Word format. The cardinal points must be shortened (N and not North, NW and not north-west).

 

Text

The text must be sent in compatible Word format and the manuscript word count must be between 4500 – 6000 words. This includes bibliography and captions. Number the Paragraph Headings to break down their hierarchical structure. Foreign, Latin and not commonly used phrases must be in italics. Text quotes must be enclosed in capital quotes «(alt + 174)» (alt + 175). Single quotes ” are used for the improper use of phrases. Double quotes “” are used for definitions. The units of measurement (m, km, g) must be entered after the numerical value and do not have a full stop. Use the long dash – (alt + 0150) as the beginning of the paragraph in the lists (with space after) and as a punctuation mark (with space before and after); in all other cases use in short dash – (without space neither before nor after). The numbering of the footnotes must start from 1 and be sequential for the entire contribution. However, reduce the notes to a minimum by inserting citations in the text according to the Anglo-Saxon system (Author year, p. 00, Fig. 00). The notes relating to the tables must have a separate numbering, independent of the notes in the text (use the lower case letters of the alphabet). References to figures in the text are in uppercase bold italics (Fig., Tab.). Insert small caps if necessary (for bibliographic abbreviations in English; in bibliographic citations in the notes and in the bibliography for the surnames of the authors cited). Id., Ead. in small caps. Ibid., Supra, infra, et al. in italics.

 

Bibliography

For magazines or series in abbreviated form indicate the dissolution. The final bibliography, limited to the titles cited in the text, must be in alphabetical order (published and unedited historical sources, literary sources and sources taken from the web). When there are several texts by the same author in the same year, the progressive alphabetical letter next to the author’s name is used (Lena 1995a; Lena 1995b). In the final bibliography, the references of the same author, the texts are inserted in ascending temporal order, then the texts by the same author (who appears first) followed by two or three authors, in alphabetical order, and lastly with more than four authors, with the formula et al. (Lena et al. 2001).

Example of a bibliography

Kottïng W. 1973, Univira in Inschirpten, in C.M.J. Sicking, P. G. van der Nat, J.C.M. van Winden, E. Wan den Boer (a cura di), Romanitas et Christianitas. Studia Iano Hernico Waszink, Amsterdam, pp. 125-206.

La Regina A. 2010, Il guerriero di Capestrano e le iscrizioni paleosabelliche, in L. Franchi Dell’Orto (a cura di), Pinna Vestinorum e il popolo dei Vestini, Roma, pp. 230-273.

La Regina A. 1986, Penna Sant’Andrea. Le stele paleosabelliche, in L. Franchi Dell’Orto (a cura di), Documenti dell’Abruzzo Teramano, II, 1, La Valle del medio e del basso Vomano, Teramo, pp. 167-217.

LightMan M., Zeisel W. 1977, Univira: an example of continuity and change in Roman Society, «Church History», 46, 1, Cambridge, pp. 19-32.

Mastroianni D. 2017, Topografia dell’Abruzzo Teramano. Il territorio di Campli dalla Preistoria al Medioevo. Carta Archeologica d’Italia – Abruzzo, Roma.

Minieri Riccio C., Parascandolo A. 1968, Fonti della Storia Abruzzese, Supplemento alle Biblioteche storico-topografiche degli Abruzzi, 1884, Forni-Bologna.