Il mondo in cui viviamo è una lavatrice di cuori infranti e sogni interrotti senza risciacquo. Questo accade perché è l’amore che manca e il suo opaco riflesso non consola. Le persone non son nostre. Non lo son mai. S’intrufolano negli attimi della giornata e le stagioni della vita, crisalidiContinue Reading

La piazza calabrese è più versatile di un coltellino svizzero e più fornita di un mercatino delle pulci greco. Ha qualcosa per tutti e di tutto. Molte non sono più piazze, bensì corridoi sudaticci di un popolo affannato e precario. Valichi affumicati strappati al gran premio quotidiano delle automobili intruppateContinue Reading

Quando ero piccolo, ero spesso disorientato dallo scorrere del tempo e dal valore che ad esso assegnavano i grandi. Una delle ricorrenze più disorientanti in assoluto è proprio quella di oggi, giorno di Ferragosto. Ricordo che quando ero bambino passavo ore a cercare di capire cosa si festeggiasse. La fineContinue Reading

Ad un Paese da elettroencefalogramma piatto, basta un cucchiaio per riscoprirsi Nazione ed esibire un volto bello e orgoglioso di essere italiano. Scommetto che oggi tutti tireranno fuori i paragoni con quello di Totti agli Europei di dodici anni fa. Ci può stare, ma fino ad un certo punto. IlContinue Reading

Oggi è il 25 aprile. Giorno della Liberazione italiana dalla morsa infernale tedesca. Oggi, ingioiellate signore e compunti mariti sosteranno commossi davanti a corrosi monumenti pregando e commemorando. Il tutto mentre allampanati ragazzini e truccate ragazzotte ne approfitteranno per sciorinare annacquati aggiornamenti di comizi d’amore mediaticamente appesantiti da sdrucciolevoli tronistiContinue Reading